Prodotti

SCUDI TERMICI FONOASSORBENTI

Calore, rumore e brevi cenni
La TEMI S.r.l. di Vinovo (TO) vanta ventennale esperienza nella produzione di scudi termici per auto/motoveicoli ed applicazioni su motori a combustione interna.
La linea di prodotti TEMI comprende scudi termici con caratteristiche aggiuntive dedicate all’abbattimento del rumore dell’auto/motoveicolo basati sul principio del fonoassorbimento. Il concetto base di funzionamento di uno scudo fonoassorbente è quello di dissipare l’energia acustica generata dagli organi in movimento del motore trasformandola in energia termica. Questa quota di energia termica verrà quindi assorbita dallo scudo stesso che provvederà alla sua dissipazione tramite convezione/irraggiamento.

Naturalmente la quota di energia acustica in gioco è di svariati ordini di grandezza inferiore a quella termica generata dal flusso di calore e non influisce quindi in alcun modo sensibile sull’efficienza di base dello scudo termico. Allo scopo di dissipare energia acustica è necessario che le onde sonore siano raccolte sulle superfici dello scudo in modo da poter essere appunto assorbite. Lo strato interno dello scudo presenta alta permeabilità alle onde acustiche; queste si propagano nei materiali degli strati successivi e perdono energia per dissipazione viscosa, costringendo le fibre a sfregamento reciproco e produzione di calore.

In campo automobilistico incontriamo frequenze e livelli diversi di rumore se esaminiamo le emissioni sonore provenienti dalle camere di scoppio oppure quelle provenienti da altri organi meccanici quali valvole, turbina ed altro. Nei comuni motori a combustione interna i picchi di livello di emissione (dB) si attestano sulle frequenze del 1º, 2º e 3º ordine rispetto alla velocità di rotazione (freq [Hz]= rpm/60) per le zone vicine alle camere (es. condotti di scarico) mentre risentono in modo sensibile delle emissioni sugli ordini successivi, quindi su frequenze più elevate, per zone diverse. Gli scudi termici fonoassorbenti della linea di produzione TEMI presentano composizioni alternative per ognuna delle quali il coefficiente di assorbimento di energia acustica si attesta sensibilmente più elevato entro un determinato campo di frequenza; questo permette di aumentare l’efficienza della applicazione mediante l’impiego mirato dei componenti interni dello scudo in base alla parte interessata.